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Twesume, social-curriculum in 140 caratteri

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twesume: basta un tweet

Cos’è un twesume?

Da sempre ci hanno insegnato che essere essenziali e concisi, pur comunicando il dovuto, sono qualità importanti da perseguire.  In fondo si sa, lo abbiamo sperimentato tutti quotidianamente, la prima impressione ci condiziona spesso in modo decisivo.Ebbene se a questo uniamo l’importanza che oggi rivestono i social network e la cronica ricerca di un posto di lavoro otteniamo un nuovo fenomeno: #twesume; neologismo derivante dalla fusione dei due termini twitter e resume (ovvero curriculum in inglese).

Twesume è quindi un curriculum in 140 caratteri, quanti ne permette cioè un normale tweet. Sintesi estrema e quasi paradossale (ma non così tanto) di un’esistenza fatta oggi di sms, messagini in codice e ashtag. D’altronde perché perdere troppo tempo nello scrivere pagine di esperienze e capacità lavorative (che magari non saranno neanche lette), il tempo scorre, soprattutto su internet…….


Perchè cimentarsi in un twesume?

Lasciando stare le provocazioni è possibile trovare  più di uno spunto positivo anche in questa nuova tendenza (per ora poco diffusa in Italia). Twesume non intende, non potrebbe, sostituire il curriculum vitae tradizionale o il curriculum europass (tutti strumenti fondamentali), piuttosto li dovrebbe affiancare, aprendo nuove opportunità in spazi altrimenti inesplorati. L’idea di base è quella di attirare l’attenzione nella comunità virtuale e come reazione creare un contatto, una potenziale opportunità al di fuori del social network. Offline potremmo dire.

In quest’ottica i canoni per il social-curriculum ideale sono totalmente differenti da quelli dei curriculum classici. Seguire su twitter le Aziende che più ci interessano come potenziali datori di lavoro; scoprire se esistono profili specifici per i responsabili delle risorse umane; cercare di interagire con loro con tweet  e retweet e ovviamente proporre #twesume originali, accattivanti e curiosi. Questi solo alcuni dei consigli proposti in un interessante articolo del Wall Street Journal.

Non spaventatevi davanti all’idea di dovervi raccontare in soli 140 caratteri, si tratta solo di fare un po’ di pratica!! Negli USA , grazie alla diffusione dei twesume, c’è chi si sta specializzando non solo nel job search, ma anche nel reperire potenziali candidati; basta un tweet!!!!!!!


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